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La basilica di Santa Pudenziana una chiesa del IV secolo che si trova a Roma nel rione Monti.
È dedicata a santa Pudenziana, sorella di santa Prassede e figlia di san Pudente. Santa Pudenziana è la chiesa nazionale dei Filippini.
Storia
Per secoli si è ritenuto che questa fosse la più antica chiesa cristiana di Roma: la chiesa sarebbe stata costruita sulla domus del senatore Pudente, che si trova nove metri sotto la basilica, il quale, con le sue due figlie Pudenziana e Prassede, sarebbe stato convertito da San Pietro. L’apostolo avrebbe dimorato sette anni nell’abitazione dell’amico. Senonché, lavori di restauro eseguiti negli anni quaranta svelarono che le strutture della chiesa appartenevano alle Terme di Novato del II secolo, un secolo dopo l’arrivo di S. Pietro, e che la trasformazione delle strutture termali nella chiesa sia avvenuta alla fine del IV secolo, sotto il pontificato di Papa Siricio[1]. Si è supposto inoltre che non sia esistita una persona di nome Pudenziana, ma che il nome sia nato come aggettivo del titulus di Pudente, e che in seguito questo aggettivo sia diventato un nome per persone di sesso femminile.
Il corpo della basilica di Santa Pudenziana è in gran parte frutto di una restauro del XVI secolo. Alla fine del IV secolo l’edificio era stato trasformato in una chiesa provvista di un portico. Negli atti del sinodo del 499, la chiesa appartiene al titulus Pudentis. Il campanile fu aggiunto nel XIII secolo. I lavori di restauro completati nel 1588 hanno modificato la struttura della chiesa demolendo un portico, rimuovendo un coro (peraltro aggiunto in età medievale) e costruendo dei pilastri per rafforzare le colonne.
Architettura
La facciata fu restaurata nel 1870 per ordine del cardinale titolare Lucien-Louis-Joseph-Napoleon Bonaparte, nipote di Napoleone. Il campanile romanico a cinque ordini è stato edificato nel XIII secolo.
Originariamente a tre navate, fu ristrutturato a navata unica nel 1588 da Francesco Capriani (Francesco da Volterra) su commissione del cardinale Enrico Caetani. La cupola è sempre del da Volterra ed è affrescata dal Pomarancio (Angeli e Santi davanti a Cristo).
Nell’interno lavori di Bernardino Nocchi, Giacomo della Porta (Cristo consegna le chiavi del cielo a San Pietro), Achille Tamburini (Crocefisso di bronzo), Lazarro Baldi (Natività della Madonna), Carlo Maderno (Cappella Caetani), e di altri,
Il mosaico dell’abside, raffigura Cristo circondato dagli apostoli. Data a circa il 390 ed è quindi il più antico mosaico absidale di Roma. Parte del mosaico fu distrutta durante i lavori di ristrutturazione del Francesco da Volterra. Nel mosaico è rappresentato Cristo in trono circondato dagli apostoli all’interno di un cortile. Sono solo dieci perché gli altri sono andati distrutti. Solo Cristo ha l’aureola e tiene in mano un libro con la scritta DOMINUS CONSERVATOR ECCLESIAE PUDENTIANAE. Ci sono due figure femminili il cui significato è oggetto di discussione. Secondo alcuni sarebbero le sante Pudenziana e Prassede, secondo altri rappresenterebbero la “Chiesa” e la “Sinagoga”, cioè i templi dei cristiani e degli ebrei. Sullo sfondo ci sono edifici che potrebbero essere le chiese costruite da Costantino I a Gerusalemme. Un motivo per questa interpretazione è dato dalla presenza della croce ricoperta di gemme che secondo la tradizione sarebbe stata fatta erigere da Costantino sul Calvario. Accanto alla croce ci sono i simboli degli evangelisti, una delle più antiche raffigurazioni a noi giunte. Secondo un recente studio pubblicato on-line da una ricercatrice romana, la figura femminile rappresentata nel mosaico di destra sarebbe la “mitica” Giulia Farnese, di cui, fino ad ora non si era mai scoperta un’autentica raffigurazione, nonostante che le sue sembianze fossero state ricercate in numerosi dipinti dell’epoca, ma senza mai averne prove certe.(da Wikipedia)
The basilica of Santa Pudenziana is a 4th century church in Rome, dedicated to Saint Pudentiana, sister of Saint Praxedis and daughter of Saint Pudens.
It has been suggested that there was no such person as Pudentiana, the name having originated as an adjective for the titulus of Pudens, which was mistaken for the name of a female by later generations.
Santa Pudenziana was built over a 2nd century house with a thermal facility. In the 4th century, the building was transformed into a three naves church. In the acts of the synod of 499, the church bears the titulus Pudentis, and therefore indicates that here the administration of the sacraments was allowed. The belltower was added in the 13th century, while restorations of 1588 transformed the three naves into a single one.
The Cardinal Priest of the Titulus S. Pudentianae is Joachim Meisner. Santa Pudenziana is the national church of the Philippines.(from Wikipedia)